NON FAR VINCERE LA PAURA

Spesso le scelte finanziarie ci vedono spinti verso strategie e comportamenti errati che continuiamo a reiterare come assorbiti da una strana nube tossica.

Non far vincere la paura

Spesso le scelte finanziarie ci vedono spinti verso strategie e comportamenti errati che continuiamo a reiterare come assorbiti da una strana nube tossica.

Il paradosso è che, a volte, ne siamo anche consapevoli, ma è come se qualcosa di più forte si impossessasse delle nostre azioni.

Perché quando si tratta di risparmi e denaro molto spesso non usiamo le regole del buon senso?

Perché quasi sempre vince l’emotività rispetto alla ragione?

Perché non si adottano i “giusti” comportamenti?

La risposta a queste domande si racchiude in una parola: paura.

Così come scappiamo davanti a un pericolo o a quello che riteniamo tale, anche di fronte alle crisi di mercato tendiamo a fuggire.

E così si “svendono” prodotti acquistati quando la borsa saliva, molto spesso spinti dal “così fan tutti”, e allo stesso ritmo di frase si è disposti a perdere importanti cifre risparmiate con anni di lavoro.

Eppure sappiamo tutti che le scelte fatte per paura sono destinate a essere fallimentari.

Daniel Kahneman nel 2002 ha vinto il premio Nobel per l’economia, per aver integrato i risultati della ricerca psicologica nelle scienza economica.

E da cosa si evince, da dove arriva questa paura?

Dalla mancanza di consapevolezza, di conoscenza, dall’assenza di maturità.

Gli studi ci dicono che gli italiani sono tra coloro che hanno una maggior propensione al risparmio e una minor conoscenza in campo finanziario, un paradosso!

Non c’è finanza comportamentale che tenga se non si agisce sul livello di educazione finanziaria.

Oggi più che mai, in questo momento di confusione finanziaria, con tassi ai minimi e un numero sempre maggiore di strumenti  finanziari di difficile comprensione.

Motivo per cui si fa fatica a trarne i giusti comportamenti: non si conosce quello che si compra.

Come far fronte a questa paura?

Forse potrebbe essere utile partire dall’emozione: muovere fuori.

E’ importante scoprire, prima di prendere decisioni che potrebbero risultare dannose e inopportune, capire cosa ci muove. Quale stato d’animo ci sta spingendo a vendere o comprare.

Eccesso di paura o di euforia possono essere compagne di viaggio pericolose.

Affrontare quello che percepiamo come complesso, ma che con un po’ di tempo e pazienza può diventare semplice, potrebbe darci le chiavi per adottare il comportamento adatto alle nostre personali propensioni.

Perché naturalmente non esiste un prodotto adatto a tutti o migliore rispetto ad altri, ma certamente esiste un modo migliore per ognuno di noi per affrontare qualunque  scelta, anche quella finanziaria.

© 2017 by Daniela Lorizzo Consulente di Economia Consapevole

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